La S.T.S. volta pagina!!! Ecco le principali novità:

GENERALI
Novità STS 2006- Interfaccia riprogettata secondo i più moderni standard Windows (unico programma integrato, nuovi menu, toolbox, struttura ad albero laterale per la navigazione diretta su tutte le fasi del programma, ecc..
- Introduzione dell'API Manager, prezioso strumento di navigazione che permette di muoversi agevolmente e rapidamente all'interno della singola applicazione e tra le varie applicazioni costituenti l'Ambiente di Progettazione Integrata.
- Stampe in formato RTF puro. Adesso è possibile modificare il font utilizzato, il piè pagina, l'intestazione del documento, l'intestazione di ogni singola tabella, ottenere la paginazione automatica effettuata in automatico da Word. Le pre-relazioni adesso contengono sia schemi grafici (per meglio spiegare, ad esempio, i sistemi di riferimento locali e globali), sia formule rappresentate secondo le eleganti modalità di Word. È stata inoltre gestita, in tutti gli applicativi, la stampa dell'intestazione del progetto che contempla i dati del tipo di opera, del committente, del calcolista, della località, ecc..

CDS Win

Negli ultimi due anni i software di calcolo STS hanno conosciuto un rinnovamento generale dell'ambiente di progettazione, dal solutore alle verifiche, dalle analisi sismiche al disegno ferri.
L'implementazione dell'analisi sismica di tipo Push-Over ha inoltre richiesto una potenza di calcolo notevolmente incrementata allo scopo di contenere i tempi di calcolo, ed a tal scopo è stato messo a punto un nuovo solutore che rappresenta il meglio dello stato dell'arte in materia. Di seguito si riporta l'elenco delle principali innovazioni che saranno introdotte nella rel. 2005 e 2006 del CDSWin, alcune delle quali saranno gratuitamente comprese nell'aggiornamento del programma, mentre altre, essendo dei veri e propri moduli nuovi del software, potranno essere acquistate separatamente. Nuovo Input per Impalcati.
È stato profondamente innovato e potenziato. Tra le tante innovazioni si segnalano:Novità STS 2006- Possibilità di lavorare contestualmente su tutta la struttura direttamente in modalità 3d con rendering fotorealistico. È infatti possibile adesso visualizzare in qualunque momento l'intera struttura anzichè il singolo piano.
- Possibilità di lavorare in pluri-finestra (secondo la configurazione scelta dall'utente) con aggiornamento contestuale di tutte le finestre (sia quelle di singolo piano che quelle di prospettiva globale).
- Potenziamento delle fasi di osnap sul dxf con indicazione “precoce” del punto di osnap e tracciamento delle entità che determinano l'osnap stesso.
- Nuovi osnap: punto vicino, punto ortogonale, centro arco/cerchio, tangente arco/cerchio, prolungamenti allineamenti rette, osnap automatico.
- Potenziamento delle fasi di input degli elementi strutturali secondo modalità puramente CAD.
- Nuova modalità grafica di creazione di elementi strutturali senza preventiva definizione dei fili fissi di appoggio, con aggancio diretto degli oggetti strutturali su un eventuale dxf architettonico.
- Possibilità di inserimento di nuove tipologie sezioni in c.a. (due tipologie di travi di colmo, T diretta e sezione a C sx) e gestite tutte le forme die sezione pre-definita in archivio per il calcolo S.L.U..
- Fasi di zoom dinamico, panning e rotazione della struttura sempre in linea tramite i bottoni e la rotellina del mouse, con animazione veloce.
- Rappresentazione fotorealistica del foro nei setti (adesso è possibile vedere attraverso il foro del setto).
- Selezione al volo di qualsiasi elemento tramite click sulla vista 3d dell'intera struttura, con cambio automatico della quota attiva, e con evidenziazione grafica dell'elemento selezionato.
- Graficizzazione dei carichi o degli elementi secondari (solai, scale, tamponature, ecc..) tramite trasparenze.
- Possibilità di scostamento verticale di singole travi di un piano per creare direttamente le travi di interpiano (senza necessità di definire alcuna ulteriore quota di interpiano!), con creazione automatica dei nodi intermedi dei pilastri.
- Nuova procedura per l'input dei ballatoi di geometria qualsiasi, con aggancio automatico su travi multiple.
Novità STS 2006 Visualizzazione risultati
- Nuova procedura per visualizzare ed interrogare su finestra indipendente i grafici delle sollecitazioni aste.
- Nuova procedura per la visualizzazione dei diagrammi di interazione delle aste in c.a. con le effettive armature di esecutivo.


Novità STS 2006

Nuovo solutore
Il nuovo solutore STS di terza generazione denominato “WarpSolver” si affianca all'affidabile, tradizionale ed ancora prestante solutore “SkyLineSolver” di seconda generazione.
Le capacità di “number crunching” del “WarpSolver” di CDSWin sono straordinarie e confermano ed ampliano la superiorità sinora detenuta dal CDSWin in questo ambito. Senza scendere troppo nel dettaglio, basti pensare che una struttura a piastra di 150.000 gradi di libertà viene fattorizzata in appena 9 secondi su un PC entry level dotato di processore AMD 2600 e 512 Mbyte di Ram. In altre parole ancora una volta si dimostra l'eccellenza della tecnologia STS, dato che il WarpSolver raddoppia la velocità dei più prestanti solutori di terza generazione e stacca un tempo di circa 100 volte inferiore a quello del pur ottimo “SkyLineSolver” (che, per inciso, è circa tre volte più veloce degli altri solutori di seconda generazione).
Il CDSWin WarpSolver è inoltre dotato di un accurato controllo della soluzione, a mezzo di appositi algoritmi, tra cui quelli per il calcolo del numero di condizionamento e del raffinamento iterativo della soluzione.
Analoghi avanzamenti sono stati ottenuti nell'ambito della ricerca degli autovalori, particolarmente velocizzata nel caso di analisi sismiche nodali che possono richiedere un numero molto elevato di autovalori in funzione della tipologia strutturale. Le nuove funzioni di ricerca degli autovalori sono mediamente 20 volte più veloci nel “WarpSolver” rispetto allo “SkyLineSolver”. Infine un ulteriore vantaggio del nuovo solutore consiste nella crescita della dimensione della struttura calcolabile: il “WarpSolver” può tranquillamente risolvere strutture nell'ordine dei milioni di gradi di libertà.

Progetto in alta duttilita'
La versione 2005 del CDSWin permette il calcolo di strutture ad alta capacita' dissipativa (ovvero in classe di duttilita' ‘A'). Il programma e' infatti in grado di applicare automaticamente i criteri del capacity design, ovvero il rispetto delle gerarchie delle resistenze, onde proteggere gli elementi strutturali dalle rotture fragilia taglio e a prevenire la formazione di cerniere plastiche nei pilastri.

Novità STS 2006Riverifica Strutture - Lineare e Non Lineare
Una delle novità di maggior rilievo del CDSWin è rappresentata dal modulo per la riverifica delle strutture esistenti. Tale riverifica può essere effettuata tramite un semplice calcolo lineare (confrontando i valori ultimi delle sollecitazioni con le caratteristiche della risoluzione elastica), ovvero attraverso un calcolo statico non lineare Push-Over. A tal scopo il CDSWin è stato dotato di apposite procedure per la definizione in input delle armature sia nelle fasi travi e pilastri (in input per impalcati), sia nella fase aste3d (in input spaziale). Anche per questi nuovi comandi sono presenti le consuete fasi di copiatura e cancellazione.
Le armature da considerare nella riverifica possono anche essere definite dall'utente graficamente nella fase di disegno ferri; in tal caso il CDSWin le traformerà automaticamente nel formato richiesto dal modulo di calcolo.
Sono state inoltre implementate nuove procedure per il calcolo e la visualizzazione dei domini di resistenza delle sezioni in c.a. e per la visualizzazione dei risultati della PushOver..

Novità STS 2006Analisi statica non lineare PUSH-OVER
La forza bruta del nuovo solutore “WarpSolver” sarebbe inutile se non fosse finalizzata ad affrontare le nuove e più complesse tecniche di simulazione numerica imposte dalla progressiva evoluzione delle conoscenze nell'ambito della ingegneria sismica.
L'analisi statica non lineare Push-Over è senz'altro una delle novità di maggior rilievo introdotte nella versione 2005 del CDSWin. Tutte le normative tecniche più avanzate permettono infatti l'utilizzo di analisi più raffinate delle classiche analisi sismiche lineari, sia statiche che dinamiche modali, che sono le uniche a tutt'oggi utilizzate in Italia.
L'analisi PushOver è un'analisi statica incrementale che permette sia la verifica di strutture esistenti che la ottimizzazione nella progettazione di nuove strutture .

Verifica esistente
L' analisi PushOver è in pratica la via obbligata nel caso di verifiche di edifici esistenti progettati solo per i carichi verticali. In questo caso infatti una verifica elastica risulta generalmente troppo penalizzante e di scarso interesse tecnico. Solo una analisi non lineare è in grado di valutare in maniera realistica il grado di sicurezza della struttura nei confronti del sisma.
Il risultato sintetico che esprime la sicurezza dell'edificio, richiesto dalla nuova normativa, è la cosiddetta “PGA limite” ovvero il valore di accelerazione al suolo massimo compatibile con un determinato livello di danneggiamento della struttura (prestazione). La PGA limite va poi confrontata con il valore di “PGA attesa”, ovvero con il valore di Ag del sito .
Novità STS 2006
Verifica di nuove strutture

Nel caso della progettazione di nuove strutture l'analisi statica non lineare può essere vantaggiosamente usata come metodo di ottimizzazione della risposta strutturale nei confronti del sisma, poiché permette di conoscere il probabile meccanismo di collasso della struttura. Il progettista è quindi messo in condizione di distribuire le resistenze ultime dei vari elementi in modo tale da ottenere, tra tutti i possibili, il meccanismo globale di collasso che rende massima la dissipazione di energia sismica.
Tale metodo permette quindi di giustificare a posteriori il fattore di struttura utilizzato e risulta più razionale nell'applicazione della filosofia del capacity design, di quanto non lo sia la progettazione in classe di duttilità A. La classe di duttilità A, infatti, se applicata “a tappeto” può portare talvolta a dimensionamenti inutilmente onerosi .

Caratteristiche del solutore PUSH-OVER del CDSWin
Le principali caratteristiche del solutore push-over sono:
- Analisi incrementale di tipo “event by event” che tiene conto del collasso dei vari elementi strutturali, man mano che questi si verificano, valutando anche la necessaria ridistribuzione delle azioni attraverso la tecnica dello scarico generale. Sono tenuti in conto gli effetti P-Delta con l'eventuale softening della risposta strutturale.
- Modellazione degli elementi asta di tipo elastoplastico a plasticità concentrata e duttilità limitata. Le cerniere plastiche sono localizzate nelle sezioni critiche e vengono caratterizzate in funzione del tipo di materiale, della geometria e, per le aste in c.a., in base anche alle armature presenti. Sia i valori resistenti ultimi per i vari tipi di sollecitazione, che le capacità rotazionali delle cerniere vengono calcolate in base alla nuova normativa sismica ed agli eurocodici . Novità STS 2006
Per le sezioni in c.a. è possibile tenere in conto del confinamento delle staffe ai fini della valutazione della resistenza e deformazione ultima del calcestruzzo conformemente alle più recenti teorie riportate nelle nuove versioni degli eurocodici EC2 ed EC 8. Oltre ai meccanismi duttili sono tenuti in conto anche i meccanismi fragili quali ad esempio il meccansimo di collasso a taglio per gli elementi in c.a., l'instabilità per la aste in acciaio ed il collasso dei nodi non confinati delle strutture in c.a.
L' analisi Push-Over permette di :
- valutare i rapporti di sovraresistenza ‘AlfaU/Alfa1'
- verificare l'effettiva distribuzione della domanda inelastica negli edifici progettati con un determinato fattore di riduzione ‘q';
- progettare gli edifici di nuova costruzione in alternativa ai metodi di analisi lineari;
- valutare la capacità di edifici esistenti.
L'analisi Push-Over fornisce il meccanismo di collasso con la progressione della formazione delle cerniere plastiche ed il loro impegno in termini di deformazioni anelastiche.
Nella figura viene mostrato il meccanismo di collasso di un telaio in acciaio con controventi dissipativi eccentrici. Le cerniere plastiche sono colorate in base al loro impegno in termini di deformazioni anelastiche. Valori più scuri evidenziano una maggiore domanda in termini di deformazioni plastiche. Si può vedere come le zone di dissipazione plastica sono localizzate sugli elementi di controvento deputati a tale scopo mentre risultano protette le colonne .
Novità STS 2006Mentre per l'acciaio l'analisi non lineare dipende solamente dalla geometria delle sezioni e dalle caratteristiche meccaniche del materiale, per le verifiche delle strutture in c.a. è necessario conoscere le armature. Si tratta quindi di una riverifica in base alle armature di progetto nel caso di nuove costruzioni, mentre per gli edifici esistenti è necessario definire le armature nelle sezioni con le nuove fasi di input.
Le verifiche di sicurezza in questo tipo di analisi si ottengono confrontando la Curva di Capacità, che descrive come varia il taglio resistente totale alla base in funzione dello spostamento del baricentro dell'ultimo piano, con la domanda del sisma espressa in termini di spostamento.
Le verifiche saranno effettuate, come mostrato in figura, definendo sulla curva i vari livelli di prestazioni in termini di capacità di spostamento dell'edificio, e verificando che la domanda di spostamento dovuto al sisma atteso nel sito per quel livello di prestazione sia inferiore.
CDSWin riporta inoltre i valori limite di PGA per i vari livelli di prestazione richiesti dalla normativa .

Analisi modale per strutture isolate
Il CDSWin permette anche di effettuare il progetto di strutture isolate alla base, ovvero di strutture in cui sono previsti dei dispositivi, chiamati appunto isolatori sismici, da disporsi tra la fondazione e lo spiccato dell'edificio capaci di impedire l' ingresso dell' eccitazione sismica.
È stato pertanto predisposto un apposito archivio per gli isolatori che viene fornito precaricato con i dati caratteristici della maggior parte degli isolatori di tipo elastomerico disponibili sul mercato italiano.
La definizione dell'isolatore è possibile sia nella fase dell' input per impalcati che nella fase dell'input spaziale. Anche per questi nuovi comandi sono presenti comode fasi di copiatura e cancellazione.
Gli isolatori possono essere inseriti tra il piede del pilastro e la fondazione ma anche tra elementi strutturali qualsiasi come nel caso di setti di fondazione, come mostrato nelle figure.
Il principio meccanico che sta alla base della protezione sismica mediante isolamento è quello di realizzare una interfaccia molto più deformabile della soprastruttura tra la fondazione e l'edificio, in modo da avere un innalzamento del periodo proprio della struttura a valori intorno o maggiori ai 2 secondi. Questo spostamento sui periodi alti dello spettro, associato alle caratteristiche dissipative del dispositivo, comportano una drastica riduzione delle accelerazioni.
Tale soluzione risulta essere inoltre quasi una via obbligata se è necessario mantenere una piena funzionalità anche in caso di forti eventi sismici come nel caso degli ospedali.
Novità STS 2006

Altre innovazioni CDSWin
- Nuova gestione della fase di selezione della tipologia dei nodi metallici: alla selezione di un determinato nodo vengono mostrate le icone delle sole giunzioni compatibili con i profili convergenti.
- Gestione multilingua dell'interfaccia e delle stampe: sono ora disponibili versioni di CDSWin in Inglese, Francese e Spagnolo. La lingua può essere differenziata tra interfaccia e stampe.
- Procedura di selezione ‘Progetti Recenti': è possibile dal menù principale accedere ad una lista dei progetti recenti con selezione grafica del singolo progetto.
- Comando per il lancio della riverifica SLE direttamente dalla fase di disegno ferri travi
- Fessurazione nelle travi su tutta la trave o solo nei conci con momento positivo secondo scelta utente
- Verifica agli SLU per i pilastri in c.a. considerando gli effetti del secondo ordine secondo il metodo della colonna modello .


ESEMPIO DI NUOVA RELAZIONE DI CALCOLO

Novità STS 2006SISTEMI DI RIFERIMENTO

1) SISTEMA GLOBALE DELLA STRUTTURA SPAZIALE

Il sistema di riferimento globale è costituito da una terna destra di assi cartesiani ortogonali (O-XYZ) dove l'asse Z rappresenta l'asse verticale rivolto verso l'alto. Le rotazioni sono considerate positive se concordi con gli assi vettori:


Novità STS 20062) SISTEMA LOCALE DELLE ASTE

Il sistema di riferimento locale delle aste, inclinate o meno, è costituito da una terna destra di assi cartesiani ortogonali che ha l'asse Z coincidente con l'asse longitudinale dell'asta ed orientamento dal nodo iniziale al nodo finale, gli assi X ed Y sono orientati come nell'archivio delle sezioni:


Novità STS 20063) SISTEMA LOCALE DELL'ELEMENTO SHELL

Il sistema di riferimento locale dell'elemento shell è costituito da una terna destra di assi cartesiani ortogonali che ha l'asse X coincidente con la direzione fra il primo ed il secondo nodo di input, l'asse Y giacente nel piano dello shell e l'asse Z in direzione dello spessore:


ACR win
GESTIONE PREZZARI
- È stata potenziata la gestione ad albero del prezzario con l'introduzione di una toolbar per la ricerca/filtro in funzione dei codici o della descrizione. Utilizzando i caratteri jolly ("*" e “?" ) è possibile cercare una o più parole in mezzo al testo (es: testo da ricercare *gas*rei 180, verranno selezionati gli articoli con descrizione tipo: gas tossici .......fino a 11 mm REI 180.
- Una nuova procedura (Parametri Prezzario) permette di avere tutte le informazioni relative al prezzario e di creare i subcodici per una visualizzazione migliore degli articoli in base ai codici e subcodici (solo per i prezzari senza codici di riferimento).

Novità STS 2006GESTIONE AD ALBERO IN COMPUTO/LIBRETTO
- È stata inserita la gestione ad albero simile alla gestione dei capitoli nei prezzari (con possibilità di creare,cancellare e spostare con il drag&drop paragrafi/ subcap./capitoli).
- Nuova procedura per copiare o trasferire un blocco di registrazioni da un punto all'altro del computo/libretto con il Drag&Drop. Occorre selezionare una o più registrazioni (tenendo premuto il tasto Ctrl si attiva la funzione trasferimento) nella tabella a destra, quindi trascinarli a sinistra nell'albero dei capitoli. L'operazione avrà successo solamente se si rilascia il mouse in corrispondenza di un paragrafo.
- Molto potente la fase di copiatura di un intero capitolo, subcap. o paragrafo da un progetto ad un altro con il Drag&Drop. L'elemento trascinato viene incollato nel punto di rilascio. Se si tiene premuto il tasto ctrl durante il D&D l'elemento trascinato viene accodato, su un nuovo capitolo, subcapitolo o paragrafo a seconda del tipo di elemento trascinato.
- Un nuovo comando permette la ricerca/filtro dinamica delle registrazioni in base ai codici o al testo nelle formule (vedi Gestione Prezzari).

GESTIONE RIBASSI D'ASTA E COSTI SICUREZZA
Profondamente modificate le Gestione del Ribasso d'Asta e Gestione Costi Sicurezza (Quadro Economico):
- si può introdurre un eventuale importo max. su cui calcolare il ribasso d'asta, ovvero l'importo massimo dei lavori al di sotto del quale viene applicato il ribasso e di un secondo ribasso con cui calcolare l'importo rimanente.
- versatilità nell'inserimento dei costi diretti e speciali direttamente nel Quadro Economico oltre che nel computo.
- maggiormente evidenziati i costi sicurezza in fase di stampa del computo e del SAL.

STAMPA QUADRO COMPARATIVO
In caso di stampa in ordine di codice viene rispettato l'ordine per codice a prescindere dal progetto di appartenenza dei codici (prima le registrazioni che erano presenti solo nel 2° progetto venivano riportate in coda).

GESTIONE CATEGORIE

È stata inserita una nuova colonna in computo/libretto per poter assegnare a ciascuna registrazione una categoria, quindi la stessa voce può appartenere a categorie diverse. Per attivare/disattivare questa colonna occorre avviare Gestione Categorie ed attivare/disattivare la nuova icona. Le stampe in ordine di categoria del computo, quadro comparativo e sal tengono conto di tutto ciò.

Novità STS 2006GESTIONE QUADRO ECONOMICO

Una nuova potente funzione permette di assegnare per ciascuna riga del Q.E. una formula statica in funzione della quale viene calcolato in automatico l'importo corrispondente al variare dell'importo dei lavori (per es. alla riga relativa all'iva possiamo assegnare la seguente formula: 20% x RL, dove RL è l'importo lordo dei lavori). Inoltre un nuovo bottone permette di bloccare la %sicurezza (incidenza totale della sicurezza sui lavori); attivo solo se i costi sicurezza sono stati inseriti direttamente nel quadro economico.

GESTIONE ELENCO/QUANTITÀ

- Rivista e migliorata l'interfaccia in Gestione Elenco Prezzi: inserita nuova toolbar, con possibilità di visualizzare la lista dei gruppi con scelta rapida, visualizzare/nascondere le colonne della griglia elenco, avviare la gestione categorie e flag di stampa, filtrare le voci d'elenco in funzione dei codici o delle descrizioni.
- Tramite il tasto destro del mouse in elenco prezzi è molto semplice assegnare ad un blocco di registrazioni in computo/libretto lo stesso codice d'elenco (utile in importazione da altri programmi STS per assegnare i codici corretti alle registrazioni importate).

GESTIONE COMPUTO METRICO

Tramite un doppio click del mouse sulla descrizione della voce in computo/libretto, l'elenco prezzi si posiziona nella voce corrispondente.

COMPUTO/LIBRETTO FERRI-PROFILATI

La tabella dei profilati presenta graficamente le sezioni di ciascuna tipologia con relativa lista dei profilati presenti in archivio.

GESTIONE MODELLI DI STAMPA

I modelli sono stati strutturati a due livelli, per migliorare la loro ricerca. Per es: PROGETTO => Elenco (lista modelli), Analisi (lista modelli), etc...

FORMULE - GESTIONE SIMBOLI

In Gestione Formule ogni qualvolta si importa, dalla lista simboli/formulistica (trascinando o con doppio click), una “formula parametrica” ( Formula di Erone, aree etc...) vengono richiesti i valori delle variabili presenti .

STAMPE COMPUTO

Nella procedura di "Stampa Computo" l'opzione "Riepilogo Capitoli" permette di avere in formato RTF un tabulato con il riepilogo cap./subcap./paragrafi con relativi importi della sicurezza e della manodopera. Utilizzabile nel Capitolato speciale d'appalto nella sezione descrizione fasi lavorative .

GESTIONE ALLEGATI GRAFICI

Previa impostazione nei parametri di progetto è possibile stampare gli allegati grafici (computo/libretto) anche contestualmente alle registrazioni a cui appartiengono (oltre che in coda al computo/libretto) con la possibilità di impostare le dimensioni max. Inoltre è possibile allegare file di tipo BMP, JPEG, WMF, DWG, DXF letti da file esterni.

GESTIONE INCIDENZA MANODOPERA

Una nuova stampa permette di ottenere il costo totale della manodopera e relativa incidenza media sul totale del progetto (solamente nel caso di progetti creati con versione >= 9). Utile in particolare, quando vengono utilizzati prezzari che riportano direttamente l'incidenza della manodopera per ciascuna voce.
Inoltre un nuovo comando permette di tenere conto in modo corretto dei componenti delle analisi appartenenti al gruppo 3 (Gestione Componenti Gruppo 3), in particolare del loro contributo nell'incidenza negli operai, trasporti, noli e materiali.
Analogamente nel caso di un componente di un'analisi appartenente al gruppo 4 o 5 viene considerata in modo preciso il suo contributo nell'incidenza dei materiali, noli, trasporti e manodopera (mentre nelle versioni precedenti non si teneva conto di ciò).

Infine è stata inserita la stampa completa del tabulato in formato RTF (gestibile con Word o WinEditor) e HTML (Excel) in sostituzione della stampa a video.

Novità STS 2006COLLEGAMENTO ACRWin ==> WinPARCEL

In Gestione Categorie di ACR una nuova colonna ("Classe&Categoria") permette di associare a ciascuna categoria di ACR (tramite una tabella ad albero) la relativa classe/categoria ai fini del calcolo della parcella. In questo modo con WinPARCEL si possono importare in automatico per ciascuna classe il relativo importo, tenendo conto anche della nuova colonna "Categoria" nel computo metrico. Ovviamente più categorie ACR possono fare riferimento alla stessa classe. Inoltre è direttamente avviabile il programma WinPARCEL dal menù ACR. È anche possibile esportare i totali per capitoli, subcapitoli e paragrafi.

GANTT: PROGRAMMAZIONE DEI SAL E CRONOPROGRAMMA LAVORAZIONI

Due nuovi tabulati RTF permettono di avere la programmazione dei SAL in fase di progettazione (occorre definire nei Dati Generali di progetto la rata minima per l'emissione dei SAL) ed il cronoprogramma delle singole lavorazioni (per ogni fase lavorativa, riga del gantt, viene calcolato l'importo per ciascun SAL previsto ).

STAMPE LIBRETTO /REGISTRO CONTABILITÀ

Nella lista dei libretti / registri emessi è stata introdotta una funzione per cancellare l'ultima stampa al fine di poterla ristampare (ovviamente è sempre possibile annullare tutte le stampe emesse).

CREAZIONE PARTITE CONTABILI

Con le opzioni +Testo sint e +Testo comp è possibile creare le partite contabili importando le descrizioni sintetiche o complete dei componenti (oltre il codice e la quantità).

RICALCOLO PREZZI UNITARI

L'opzione “Ricalcolo prezzo n°x a partire dal prezzo n°y” è stata potenziata inserendo l'opzione di scelta del gruppo su cui applicare la percentuale di ricarico/decremento.

AGGIORNAMENTO ELENCO PREZZI CON NUOVO PREZZARIO

In elenco prezzi è facilmente aggiornabile l'elenco delle voci con un nuovo prezzario. La nuova versione propone, alla fine, la lista delle voci d'elenco prezzi indicando se sono state aggiornate o no.

GESTIONE CAPITOLI/ SUBCAPITOLI/PARAGRAFI

Innovativa gestione per lavorare con tre, due e un livello sia in computo che nel libretto. In questo modo possiamo avere solo capitoli (un livello), o capitoli + subcapitoli (due livelli). Per eliminare un elemento (subcap. o parag.) basta cliccarci sopra con il tasto destro; condizione necessaria è che sia senza descrizione e non ci siano altri elementi dello stesso livello . Se contiene delle registrazioni queste verranno spostate al livello successivo (per ripristinare tutti gli elementi invisibili basta un click con il tasto dx sul capitolo). Utile per semplificare la struttura dei capitoli/libretti. Con un click del tasto sinistro del mouse su “Vedo tutte le registrazioni” si può espandere/contrarre tutta la struttura dei capitoli/libretti.

STAMPA ANALISI PREZZI PER VOCE

Nel caso di stampa analisi per voce con “Totali Operai/Trapsorti/Noli” viene data la possibilità di potere riportare in stampa la colonna delle % di incidenza di ciascun componente rispetto al totale prezzo unitario.

IMPORTAZIONE DA APPLICATIVI STS

Veloce importazione dei files da altri applicativi STS assegnando a ciascun codice fittizio il corrispondente codice d'elenco prezzi; in questo modo non è più necessario assegnare manualmente i codici, dopo l'importazione.

UTILITÀ: RIPRISTINO FILE BACKUP (BCK)

Questa procedura consente di ripristinare uno dei file di copia del progetto (con estensione BCK), che vengono creati in automatico dal programma.

COMPUTO ANALITICO SICUREZZA - COPIA PROGETTO

Un nuovo comando (attivabile con il tasto destro del mouse) permette di copiare la struttura dei capitoli, la struttura con le registrazioni o solo le registrazioni del computo metrico.

CALENDARIO - CALCOLO DATE

Questa nuova funzione, inserita nel calendario, consente di calcolare il numero di giorni che intercorrono tra due date o calcolare una data conoscendo la data iniziale (o finale) e la durata del periodo.


CDP Win
- Implementazione nuova normativa italiana (ordinanza 3274 del 20/03/2003).
- Verifica a slittamento per plinti diretti.

CDMa Win
Novità STS 2006Già nella versione 2004 si era dovuto inserire un nuovo solutore agli elementi finiti che permettesse il calcolo strutturale secondo quando previsto dall'Ordinanza 3274. Mentre con la versione 2004 erano previste solamente le analisi lineari sia statica che modale, nella versione 2005 è stata implementata anche l'analisi statica non lineare Push-Over.
Gli elementi murari (sia maschi che architravi) sono modellati come elementi elastoplastici a plasticità concentrata deformabili sia a flessione che a taglio e con controllo dello spostamento ultimo. Sia il calcolo delle resistenze ultime che degli spostamenti ultimi sono conformi alla nuova normativa sismica. Sono presi in considerazioni sia i modi di collasso flessionale che a taglio con i rispettivi valori di spostamenti ultimi previsti dalla normativa sismica.
I valori della resistenza ultima sia dei maschi che delle architravi sono calcolati prendendo in conto la presenza di eventuali provvedimenti di rinforzo quali tiranti passivi e attivi e cordoli in c.a.
L'analisi Push-Over permette una più realistica valutazione della capacità di resistere al sisma e, rispetto alle analisi lineari, permette spesso di adeguare gli edifici in maniera più razionale senza la necessità di effettuare pesanti interventi finalizzati all'aumento della resistenza.
L'analisi statica non lineare permette inoltre di tenere in conto in maniera realistica la presenza di elementi in c.a. o acciaio in quanto la soluzione ottenuta è già rispettosa sia della compatibilità delle deformazioni anelastiche che delle capacità resistenziali dei singoli elementi.
La verifica è di tipo globale e viene effettuata confrontando sulla Curva di Capacità la capacità di spostamento della struttura con la domanda. Vengono inoltre calcolati i valori della PGA limite per i vari livelli di prestazione richiesti dalla Normativa .

CDF Win
- Gestione nuove tipologie con travetti precompressi con: fase di archivio ‘stand-alone' dedicata; potenziamento della fase di archivio on line; possibilita' di impostare il produttore del travetto precompresso differenziato per ogni solaio; possibilita' di avere campate “miste” (gettate in opera, prefabbricate o precompresse);
- disegno ferri con rappresentazione grafica della sezione del travetto precompresso;
- potenziamento della gestione delle tipologie prefabbricate, sia a travetto che a piastra, con l' introduzione dei tondini inferiori intermedi del traliccio aventi diametro e numero indipendente e settabile dall'utente.

CDGs Win
- Implementazione nuova normativa italiana (ordinanza 3274 del 20/03/2003).
- Calcolo delle fondazioni compensate

CDB Win
- Calcolo del coefficiente di sicurezza dell'infissione anche nel caso di calcolo non lineare agli elementi finiti
- Analisi di sensitività all'infissione che consente la determinazione e giustificazione dell'infissione economicamente ottimale. Ciò evita l'uso di infissioni tanto inutili quanto costose, consentendo la esecuzione di calcoli di maggior pregio.
- Calcolo del moltiplicatore a collasso della paratia, che consente di determinare il moltiplicatore dei carichi che porta la paratia in condizioni di collasso. La conoscenza di tale moltiplicatore è essenziale per garantire le condizioni di sicurezza limite dell'intero ammasso terroso contenuto dalla paratia.

CDW Win

- Nuova gestione dei micropali con input tramite apposito archivio grafico.
- Terreno a valle modellabile con andamento poligonale qualsiasi.
- Stratigrafie con geometria poligonale qualsiasi.
- Rappresentazione degli strati con campiture automatiche.
- Riempimento a ridosso del paramento con stratigrafia differenziata (per simulare, ad esempio, la presenza di un dreno).
- Implementazioni di fasi di input/correzione dati di tipo tabellare, in aggiunta a quelli già esistenti.
- Aggiunta la stringa descrittiva degli strati con relativa fase per il piazzamento grafico della stessa.
- Potenziata la rappresentazione grafica dei carichi distribuiti.


CDD Win

- Implementazione nuova normativa italiana (ordinanza 3274 del 20/03/2003).
- Introduzione nuovi parametri sismici conformi alla nuova norma


WinSafe

CadSAFE
In uscita dal CadSAFE viene registrato in progetto il dettaglio con quantità degli elementi inseriti nella planimetria di cantiere (scavi, gru, recinzione, baracche, percorsi etc...). Questo dettaglio verrà presentato in fase di Gestione Analisi Costi Sicurezza in un'apposita tabella.

GESTIONE ANALITICA COSTI SICUREZZA
I prezzari vengono gestiti con tutte le potenzialità previste in ACR 10 (filtro, ricerca, per codice e per descrizione…) Con la gestione ad albero che li rende molto più leggibili.

AUTOCOMPOSIZIONE DEL PIANO DI SICUREZZA

Questa nuova procedura (Gestione Fasi Operative) permette l'autocomposizione (Wizard) del piano di sicurezza in modo automatico. Basta selezionare da una lista di tipologie di cantiere gli interventi (fasi operative) previsti e successivamente, previa conferma, verrà creato il Piano di Sicurezza con tutte le fasi e relative schede.

GESTIONE MULTIDISEGNO IN CADSAFE

È possibile associare ad un singolo progetto WinSAFE una o più planimetrie con CadSAFE (con relativo computo automatico delle entità grafiche presenti in ciascun disegno).

GESTIONE SQUADRE TIPO IN FASI OPERATIVE

È stata aggiunta una nuova colonna in Gestione Fasi Operative: Num. Squadre. Tramite essa si possono assegnare le squadre per ciascuna fase operativa. con conseguente riflesso sulla produttività (in particolare sul gantt)

AUTOCOMPOSIZIONE DEI COSTI SICUREZZA

La funzione di autocomposizione comprende la gestione dei costi sicurezza per ciascuna fase operativa. In questo modo basta associare le relative quantità alle voci di elenco inserite dal programma per avere il computo dei costi in automatico. Pertanto quando viene avviata la fase di autocomposizione oltre alle fasi operative e alle schede associate verranno creati i costi sicurezza associati alle fasi operative ed occorrerà solamente inserire le quantità per avere il computo e l'elenco prezzi completo dei costi sicurezza. Associato al programma viene fornito un archivio ("statico") contenente un elenco prezzi dei costi sicurezza: ciascun articolo di questo elenco può essere associato ad una voce di prezzario, in tal modo nella composizione automatica dei costi verrà trasferito direttamente la voce di prezzario.
In CadSAFE una nuova procedura permette di associare le voci standard di CadSAFE (baracca, estintore, segnali, recinzione etc...) al sopracitato elenco prezzi sicurezza, con l'obiettivo di automatizzare la gestione dei costi.


MaintPro

INCREMENTATO L'ARCHIVIO GENERALE CON NUOVI COMPONENTI E SCHEDE
L'archivio del programma è stato arricchito con oltre il 30% in più tra componenti e schede, permettendo pertanto la redazione dei piani di manutenzione anche per le più complesse opere di ingegneria civile.

REDAZIONE AUTOMATICA DEL PIANO DI MANUTENZIONE DAL COMPUTO DI ACR Win

È stata potenziata la procedura di importazione dei dati da computo metrico creato in ACR Win.
Dalla versione precedente di MaintPRO è già possibile importare i corpi d'opera con le relative unità tecnologiche e unità funzionali associando, all'interno di Gestione Categorie di ACR Win, ad ogni categoria i componenti dell'archivio generale di MaintPRO. In questo modo sarà possibile avere, in automatico la lista delle informazioni relative alla manutenzione per il computo metrico.
Con MaintPRO 3 l'utente ha adesso anche la possibilità di associare alle singole voci di computo le schede dell'Archivio Generale di MaintPRO in modo da redigere direttamente il Piano di manutenzione, potendo inoltre importare da ACR Win i Dati Generali del computo.

NUOVA VESTE GRAFICA E POTENZIAMENTO DELLE INFORMAZIONI NELLE SINGOLE SCHEDE

Una gestione grafica più moderna permette di consultare sia il progetto che l'archivio Generale nella loro interezza con possibilità di affiancare le finestre aperte a video. Le singole schede possono essere consultate aprendo i singoli componenti in un'unica schermata con la possibilità di specificarne le Modalità d'Uso Corretto e le caratteristiche Prestazionali.


WinROAD

- Clonazione e copia delle sezioni Tipo
- Stampa delle sezioni trasversali automatica per plotter/stampanti a moduli continui
- Calcolo volumi anche per stratigrafie con piu strati nelle RETI TECNOLOGICHE
- Diagramma delle velocita con velocita iniziale e finale settabile dall'utente in modo da definire le condizioni al contorno di ogni singolo asse
- Generazione di mappe a colori sul modello 3D per quote o per inclinazione
- Dati di tracciamento di tutti gli elementi planimetrici in formato tabellare
- Inserimento e graficizzazione pozzetti fognature sia nella planimetria che nel profilo
- Generazione automatica del linee di quota delle scarpe e dei muri nel profilo stradale
- Inserimento della simbologia dei viadotti nel profilo.
- Inserimento cunette interne ai marciapiedi
- Inserimento cunette nelle sezioni in rilevato
- Potenziamenti delle opzioni di progettazione planimetrica dei tracciati
- Clotoidi di continuità
- Generazione di tipologie di elementi planimetrici predefiniti
- Potenziamento comando di inserimento di blocchi CAD (dwg o dxf) nelle sezioni tipo
- Generazione automatica del file di tracciamento in formato GSI sia dell'asse che delle sezioni trasversali.
- Potente VETTORIALIZZATORE per potere trasformare le immagini raster in DXF